DLS By Carbon 3D
Cercate una produzione più veloce ed economica? Scegliete la tecnologia Carbon DLS per ottenere parti in plastica stampate in 3D con la robustezza dello stampaggio a iniezione: pronte in pochi giorni.
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Certificazioni ISO 9001:2015 | ISO 14001:2015 | ISO 13485 (Protolabs Network)
Perché scegliere Carbon DLS per la stampa 3D
DLS By Carbon 3D è un processo di stampa 3D industriale che crea parti funzionali per uso finale con proprietà meccanicamente isotrope e finiture superficiali lisce. È possibile scegliere tra materiali poliuretanici rigidi e flessibili per soddisfare le esigenze applicative di componenti ad alta resistenza agli urti.
Le applicazioni più comuni per il DLS By Carbon 3D sono:
- progetti complessi e difficili da modellare
- necessità di proprietà meccaniche isotrope e di una finitura superficiale liscia
- parti di produzione in materiali paragonabili all'ABS o al policarbonato
- componenti durevoli per l'uso finale
Linee guida e capacità di progettazione del DLS by Carbon 3D
Le nostre linee guida di base per la Carbon DLS includono importanti considerazioni di progettazione per migliorare la produzione dei pezzi, migliorare l'aspetto estetico e ridurre i tempi di produzione complessivi.
DLS By Carbon 3D- Opzioni di materiale

EPX 82 - By Carbon
expand_less expand_moreEPX 82 by Carbon è un materiale ingegneristico a base epossidica ad alta resistenza con un'eccellente durata a lungo termine e proprietà meccaniche paragonabili a quelle dei materiali termoplastici leggermente caricati con vetro (ad es. 20% GF-PBT, 15% GF-Nylon).
Vantaggi principali
- Alta resistenza
- Durevolezza a lungo termine
- Durezza funzionale
Carbon EPU 46
expand_less expand_moreCarbon EPU 46 è prodotto tramite il processo DLS (Digital Light Synthesis) di Carbon. Si tratta di un poliuretano elastomerico ad alte prestazioni che si distingue per l’eccezionale resilienza e resistenza allo strappo. Offre un equilibrio unico tra durata e flessibilità, rendendolo ideale per applicazioni esigenti in ambito produttivo.
Vantaggi principali
- Ritorno energetico e resilienza
- Resistenza ai carichi ciclici
- Libertà progettuale grazie alla struttura a reticolo
Confronta le proprietà di materiale per il DLS by Carbon 3D
| Materiale | Colore | Resistenza alla trazione | Modulo di trazione | Allungamento |
|---|---|---|---|---|
| EPX 82 - By Carbon | Nero | 84 MPa | 2,800 MPa | 8% |
| Carbon EPU 46 | Nero | 25 MPa | 15 MPa | 330% |
Questi dati sono approssimativi e dipendono da una serie di fattori, tra cui, ma non solo, i parametri della macchina e del processo. Le informazioni fornite non sono pertanto vincolanti e non sono da considerarsi certificate. Quando le prestazioni sono critiche, si consiglia di prendere in considerazione anche test di laboratorio indipendenti sui materiali additivi o sulle parti finali.
Senza finitura
Senza finitura, si ottiene un'estetica variabile in base all'orientamento della costruzione. I punti o le punte in piedi rimangono evidenti sul fondo del pezzo a causa dei resti della struttura di supporto.
Finitura Naturale
Con la finitura naturale, l'estetica varia in base all'orientamento della costruzione. Le punte in piedi sono levigate.
Come funziona il processo DLS By Carbon 3D?
Il DLS By Carbon 3D utilizza la tecnologia CLIP (continuous liquid interface production) per produrre pezzi attraverso un processo fotochimico che bilancia luce e ossigeno. Funziona proiettando la luce attraverso una finestra permeabile all'ossigeno in un serbatoio di resina polimerizzabile agli UV. Quando viene proiettata una sequenza di immagini UV, il pezzo si solidifica e la piattaforma di costruzione si alza.
Il cuore del processo CLIP è una sottile interfaccia liquida di resina non polimerizzata tra la finestra e la parte da stampare. La luce passa attraverso quest'area, polimerizzando la resina sovrastante per formare un pezzo solido. La resina scorre sotto la parte polimerizzata mentre la stampa procede, mantenendo l'interfaccia liquida continua che alimenta il CLIP. Dopo la stampa, la parte viene inserita in un forno a circolazione forzata dove il calore innesca una reazione chimica secondaria che provoca l'adattamento e il rafforzamento dei materiali.